 Nome: Cristina Città : Firenze
Data di nascita: 24 giugno 1972
Lavoro: Personal Shopper Capelli: castani, moka chiaro direi. Lisci, con la frangia. Occhi: verde castano. Occhiali da sole: grandi e viola. Borsa: LV Speedy Bag Cuir Epi. Profumo: Carnal Flower di Dominique Ropion
e-mail: almasolaro[chiocciola]inwind.it
msn: cristinaflo[chiocciola]hotmail.it
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Il mondo che corre veloce
Fatti, persone, immagini e che cosa ne penso io... criticamente!
giovedì, 03 luglio 2008, 11:47
Era una vita che volevo farlo!
E finalmente l'ho fatto, sììì l'ho fatto!
Mi spiego meglio.
Ogni benedetto giorno apro msn e vedo i miei contatti. E quasi ognuno di essi inserisce il messaggio accanto al proprio nick. Mi sembra giusto. Lo faccio sempre anch'io.
Adesso, per esempio, ho una citazione di De Gregori, da Parole a memoria, una delle mie preferite.
Ma sono molto più belle le frasi degli altri! Lo penso sempre. Delle volte mi diverto a leggerle per cercare di capire con chi chiacchiero, ahahaha!
Insomma qualche giorno fa ne ho raccolte un po' e qui le scrivo, una dietro l'altra, rigorosamente in ordine di apparizione dall'alto verso il basso.
Hate you more than ever
Siamo realisti, esigiamo l’impossibile (E. Che Guevara)
I can move (almost) any mountain...
E’ TEMPO DI DISTRUZIONE! No, è tempo di beach volley, se la caviglia regge…
Regista della mia vita.
I’ve noticed you around... I found you very attractive... would you come to bed with me?
Halfbloods do IT better (but Severus does it BEST)
Sahhirah
La Luna mi somiglia, fa finta di dormire e poi si cerca delle Ombre sulla faccia
Non si è mai troppo lontani per non trovarsi, volere è potere!
Meglio morire con il culo gelato che con un gelato in culo
Back in black
L’ammore è come un pacco di Plasmon, serve a crescere ma poi finisce (C. Pavese)
Con questo caldo la piscina è un sogno, anche se ci vado a “faticare”
Now that I have found the whore in you, why can’t I tell you no?
Credo proprio che sia impossibile riconoscere chicchessia dalle frasette, per cui NON sapete chi ho nella rubrica. A meno che non vi ci riconosciate voi stessi da soli, ahahaha!
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martedì, 01 luglio 2008, 21:29
Breve riassunto dei giorni passati.
Non è che ci sia molto da raccontare, in effetti. Continuo non solo a dimenticare quello che voglio scrivere, ma addirittura a non farmi venire in mente un venerato tubo da scrivere!
Qui fa un gran caldo, sono piena di cose noiose da fare, vorrei non doverle fare, ho un'amica rompicoglioni che non ha capito che io ho una vita a differenza di lei e mi stra-scassa i coglioni tutti i giorni chiedendomi "dove sei, cosa fai?" come in un film dell'orrore.
Per il resto, la Germania ha perso la finale degli Europeri e la cosa mi ha abbastanza sconvolto.
Ho avuto una serie di clienti uno più allucinante dell'altro di cui però preferisco non parlare. E con questo ho detto tutto.
In compenso, degna di nota è stata una serata al ristorante giapponese. Bellissimo il locale, io adoro quel posto, è così zen. Tutte le nostre case dovrebbero essere così. Il che implica che tutti noi dovremmo avere una cascata in casa. Il rumore dell'acqua rilassa. La cascata è quella a destra, eh. Perpendicolare.

Il sushi è la mia solita passione con cui vi scasso i maroni con la stessa frequenza con cui li scassa la mia amica a me. Guardate che barca. Sì, scusate, è un misto sushi-sashimi. La "cosa" che vedete nel bicchiere è Coca-Cola. Sì, avete capito bene. Ah, e il bicchiere non è mio. Ero a un tavolo di astemi. Iiiih vino schifo. Il vino per loro coincide con il Male. Ordinare un vino bianco in loro presenza non è molto raccomandabile. No comment.

E poi la cosa che mi rompe è: ma come mai uno al ristorante non può ordinare quel cavolo che gli pare? Sta barca ce la siamo dovuta dividere in 4 ed era per due. No, dico. Tutto un chiedere: mmmmh ma questo non è che lo vuoi tuuuuuuu? Uuuuuuuh ma non è che per caso ne potrei prendere ancora un pezzettinoooooooooohhh? eeeeeeeeerrrhhh ma il salmooooone, non lo vuole nessuuuuuuuunooooohhhh? Che palle. La prossima volta vado da sola, e mi sbronzo, anche. Lo faccio davvero!
Passeggiando per il centro dopo il risto jappo, vedo che è finalmente riaperta Luisa. Luisa per gli amici. Luisa Via Roma per tutti gli altri. É il mio concept store preferito. Per me la gente si divide in due categorie: chi conosce Luisa e chi no. Ora, devo rivisatrla per benino e vedere bene come l'hanno risistemata. Da fuori insomma, sembra così così. Cuoricino spezzato davanti alla vetrina. Che rumore fa un cuoricino che si spezza? Crac?
In ogni caso, in vetrina c'era l'installazione dell'evento Fresh Fruit. Eccola qua.

Si sono sprecate le teorie sul perchè un teschio abbia una fragola infilata in un occhio. Non ve le ridico perchè mi vergogno. Mi limito a riferire il commento di uno dei partecipanti alla cena: "Ma vi rendete conto che tristezza per questo povero teschio avere una fragola nell'occhio e non poterla mangiare?" Al che qualcuno ha risposto: "Che poi non potrebbe neanche mangiarsela, perchè non ha i denti." Io invece devo ancora capire se ride o è incazzato. Ah, forse quella incazzata sono io.
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mercoledì, 25 giugno 2008, 23:22
Ok c’è una tipa che parte per una mini vacanza e va a trovare la sorella che sta all'estero. Quando apre la porta, la sorella è al telefono. Però le fa un sorrisone, anche se non può interrompere la telefonata. La tipa invece ci rimane malissimo. Eccheccaspita, dai! Non è grave!
La tipa ha comprato un mazzetto di fiori per la sorella. Non trova vasi in giro per casa. Chissà come mai?? Oddei, non sarà mica perchè la sorella è una studentessa Erasmus e sta fuori tutto il giorno (e magari anche la sera)??? La tipa, con un faccino tutto schifatino, inserisce tremebonda i fiori in una bottiglia piena d’acqua. Oooooh terribile, non c’è che dire. Le guerre e la fame nel mondo non sono nulla a confronto.
La tipa, visto che non è a casa propria non può che fare una cosa: preparare la cena. Chiaro. Non sei a casa tua, sei appena arrivata, sei ospite… mica vorrai sederti un attimino in poltrona, noooo, non sia mai. Prepari la cena. Allora apre il frigo e lo trova vuoto. Aspetta, aspetta… sarà mica perché la sorella a pranzo mangia in mensa e la sera si spara un aperitivo veloce ed economico al tapas bar con le amiche? Probabile. Ma la tipa ne è assolutamente sdegnata. Dio, Dea, dei tutti, ma come è possibile? Lei a casa propria non lo farebbe mai!
Siccome non ha l’elasticità mentale di sua sorella, decide che dall’alto del suo stipendio offrirà la cena alla sorella, la quale senza di lei evidentemente morirebbe di fame.
Nel frattempo la sorella finisce la telefonata e corre ad abbracciare quella musona insopportabile di sua sorella con un affetto mai visto.
La sorella è disgustata anche da quello. Insomma, che cavolo abbracci la gente? La gente va fatta accomodare sul divano all’istante, i fiori devono stare in un bel vaso, il frigo deve essere pieno. L’affetto è optional, e comunque lo si esprime con una stretta di mano formale, al massimo.
La morale di questa stupida pubblicità è “Non avere più 20 anni non ha prezzo”.
Ecco.
Io ieri ne ho fatti 36. E ancora abbraccio la gente come la sorella Erasmus del filmato. E non ho una collezione di vasi da fiori. Ne ho alcuni, ma non come la tipa vorrebbe che fossero, sicuramente. Il frigo non è mai vuoto, ma probabilmente nulla di quanto contiene potrebbe piacere alla nostra tipina fine.
Infine, rimpiango i 20 anni come nulla al mondo. Per i seguenti motivi:
1) mi sono divertita un casino
2) ero più forte e resistente fisicamente
3) avevo una memoria che adesso me la sogno
4) un cervello che funzionava meglio, nulla da dire.
5) Portavo la 40-42
6) Ero bona
7) Uscivo tutte le sere
Adesso ho due carte di credito, allora ne avevo una sola e non la usavo mai. Adesso invece è un continuo tirarle fuori. Questo sì che ha un prezzo. Sta scritto sul mio estratto conto.
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domenica, 22 giugno 2008, 11:35

mentre guido l'auto, per esempio. mi vengono 10.000 idee. solo che non posso certo fermarmi a scriverle. non credo sarebbe una buona idea. e così le perdo.
oppure mentre sono con gli altri, mentre parlo, mentre leggo, mentre sono su msn. mi ritornano in mente tante idee, tanti spunti. ma poi inevitabilmente me ne dimentico.
per esempio, ho promesso a Sottolanevepane di scrivere 5 o sei post, ma non ricordo neanche più su che cosa. e lo avevo promesso anche a me stessa, ovvio. aiuto, che cos'erano??
poi, ieri l'altro in un negozio vidi un sacco di vasi di Murano, e allora mi è venuto in mente che una volta mi ero innamorata di un tale, e chissà come mai, immaginavo che se ipoteticamente fossimo diventati marito e moglie avremmo avuto una casa sul mare tutta di vetro, tutta bianca e trasparente, e con una parete piena di mille colori trasparenti. mi è venuto in mente di scrivere su questa cosa, ma non riesco più a focalizzare il come.
poi, avevo promesso a tutti quanti di pubblicare un pezzo su una litigata epica avvenuta in un ristorante cinese a Manchester, e l'ho anche iniziato il pezzo, ma è complicato, dovrei pubblicarla a puntate, perchè è piena di antefatti. per cui, o stringo al massimo o spiego tutto, non ci sono mezze misure.
invece, credo che racconterò la storia di un altro tale, che forse forse adesso riesco a scrivere, perchè... casualmente sto pensando intensamente ad altro. il che mi garantisce serenità mentale nell'affrontare il tema.
curiosa, la mente umana.
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sabato, 21 giugno 2008, 11:55

Intorno al 21 giugno il sole celebra il suo trionfo, in quello che è il giorno più lungo dell'anno, ma che allo stesso tempo, rappresenta l'inizio del suo declino.
Infatti, dopo il Solstizio d'Estate, le giornate iniziano lentamente ma inesorabilmente ad accorciarsi fino al solstizio d'inverno, in quella che è la fase "calante" dell'anno.
Solstizio deriva dal latino solstat, "il sole si ferma", e, infatti, pare quasi che il sole indugi un po' in questa posizione prima di riprendere il suo cammino discendente. Il sole raggiunge la sua massima declinazione positiva rispetto all'equatore celeste, per poi riprendere il cammino inverso: inizia l'estate astronomica.
E' tempo in cui possiamo ricevere il massimo della potenza solare: la mistica forza che unisce cielo e terra è ora più forte.
Questa verità era conosciuta dagli antichi popoli che pare fossero a conoscenza del fatto che le "ley lines", le misteriose linee energetiche che solcano la superficie terrestre aumentano la loro carica energetica tramite la potenza solare. Anche monumenti come menhir, dolmen e cerchi di pietre erano forse focalizzatori artificiali del sistema energetico terrestre.
I cristalli possono essere potentemente caricati al solstizio e siccome il granito dei megaliti di Stonehenge contiene una grande quantità di quarzo, questo cerchio si attiva al Solstizio, generando un forte campo energetico. Non a caso la cerimonia del Solstizio d'Estate è la festa più elaborata e più famosa compiuta dai moderni ordini druidici, che la celebrano ogni anno appunto a Stonehenge (nel 1999 sono ripresi i rituali dopo una sospensione di dieci anni decretata nel 1988 dalle autorità britanniche per motivi di ordine pubblico).
Credits
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martedì, 17 giugno 2008, 12:56

La Romins mi ha memata! Questo meme è proprio carino, mi sono divertita molto a farlo. Scrivere 5 canzoni, 5 film e 5 libri che ci hanno particolarmente colpito.
Quindi, passarlo a 5 persone
canzoni
1 Mika – Love Today, perchè quando sono arrabbiata o triste riesce sempre, immancabilmente, a farmi sentire meglio. Ma proprio sempre, eh. Dovrei ricordarmi di ascoltarla più spesso.
2 Blue – Breathe Easy, perchè è l’unica canzone dei Blue che mi piace. La versione in italiano ha un testo che fa schifo. Mi piace solo in inglese.
3 Within Temptation - Ice Queen, da Mother Earth, perchè è uno dei brani più belli di questo bellissimo album.
4 Radiohead – Karma Police, perché ne sono ossessionata. Riesco a canticchiarla per giorni e giorni di fila. Ecco, ora conoscete uno dei miei più terribili segreti. Non parla di me né mai potrebbe, però mi aiuta ad entrare nelle teste di alcune persone. E comunque arriva sempre il momento in cui ognuno di noi è talmente furibondo per qualcosa che ha fatto che se potesse chiamerebbe la Polizia del Karma per farsi arrestare, in modo da non fare più danno.
5 The Cure – In Your House, perchè la sentii una volta sola a 19 anni, e mi è rimasta in testa per tutto quel tempo. Recentemente sono andata a scaricarmela (ops) e a guardare il testo con attenzione, ed ho capito che questa lunga incubazione aveva senso. Se me la sono ristudiata solo ora, ci sarà un perché. E infatti c’è.
film
1 The Piano, perché adoro la Champion, adoro tutti i suoi film. Questo in particolare.
2 Emma, perché mi piacquero molto regista, attori, ambientazione, sviluppo del plot, costumi, bla bla bla.
3 I Misteri di Sleepy Hollow, v. supra, e poi c’era Chris Walken che tagliava qualcosa come 2.000 teste senza nemmeno scendere da cavallo, sin da allora deve essermi sembrato “molto uomo”.
4 La Leggenda degli Uomini Straordinari, perché lo cominciai a vedere per caso alla tele una sera d’estate un anno fa e dopo due secondi persi il capo e me ne innamorai. È bello! C’è il Nautilus! E a chi sarebbe mai venuto in mente di realizzare un film col Nautilus, e di farlo così incredibilmente stupendo? Vale da solo tutto il film.
5 Lost in Translation, perché meriterebbe un post a parte. Non vado più così spesso al cinema, quella volta andai perché invitata da un gruppo. Erano tutti dei deficienti, come scoprii poi. Usciti dal cinema, dissero che Bill Murray era un pessimo attore, vuoi mettere noi che ci s’ha il grande Zingarelliocomesichiama, che Scarlett Johansson è bruttarella assai, ma vuoi mettere noi che ci s’ha la Morante, lei sì che dovrebbe essere (ma chissà come mai non è) un sessimbol internazionale, che il plot non esisteva, che Tokio è brutta, vuoi mettere Taranto dove sono stato in vacanza, che quei meravigliosi interni notturni, con quelle luci ipnotiche che la regista Sofia Coppola aveva sapientemente creato, non erano nulla, vuoi mettere come cucina la mi’ zia a Pontedera. Io non aprii bocca. Anni dopo ho incontrato la tipa che mi aveva invitato. Casualmente, feci cadere lì il concetto che Lost in Translation è uno dei miei film preferiti. Lei fece una faccia terribile: per un attimo ho davvero temuto di vedere i suoi occhi schizzare via come due proiettili e la sua mascella precipitare al suolo.
libri
1 HP3 – POA – Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban, perché è stato come il terzo buco di eroina, quello che dà dipendenza, e anche perché c’è Sirius. Con Lupin.
2 La Maga delle Spezie, Divakaruni, perché sì. E che nessuno mi scriva “Ma spiega!”, ho scritto già troppo.
3 Arcobaleno – Banana Yoshimoto, v. supra.
4 Trend Setter – Lynn Messina, un noir atipico, stupendo, con pedinamenti, omicidi, una donna che li crea e una che indaga, un amore oscuro e le luci di NY di notte.
5 Dammi! (Songs for Lovers) – Irina Denezkina. Dico subito che non è per tutti. Infatti non lo consiglio. Bisogna avere una certa testa e un certo mood, sennò ci si ferma alle apparenze. Invece i personaggi di questi racconti ti parlano solo se sei come loro. Altro che la tu’ cugina di Cortona.
Nomino: Watkin, Latinoamericana, Taenia, Nutella e Luisa!
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